Osservatorio Infortuni

REPORT · VIGILANZA SUL LAVORO

Vigilanza sul lavoro in Italia: ispezioni, lavoro nero e violazioni

Ultimo aggiornamento: . Fonte: INL — Rapporti annuali sull'attività di vigilanza.

Quanto controlla lo Stato il lavoro in Italia?

Nel 2025 l'Ispettorato nazionale del lavoro, con INPS e INAIL, ha definito 112.768 ispezioni: il valore più alto del quinquennio, con 83.488 aziende irregolari (il 74% di quelle ispezionate). Sono stati trovati 22.503 lavoratori in nero e recuperati 1,29 miliardi di euro.

Il dato più netto: dopo lo scatto del 2024 (controlli +42%), le violazioni in materia di sicurezza sul lavoro sono passate da 17.643 a 89.851 in cinque anni, +409%.

In breve

  • 112.768 ispezioni definite nel 2025, record del quinquennio
  • 74% di aziende irregolari: circa tre su quattro
  • 22.503 lavoratori in nero trovati nel 2025
  • 1,29 mld € recuperati nel 2025, ~6 mld € in cinque anni
  • Violazioni sicurezza +409% dal 2021 (17.643 → 89.851)
  • Patente a crediti: 479.020 rilasciate dal 1/10/2024

Lo scatto 2024: i controlli raddoppiano

L'attività ispettiva del 2021-2023 era rimasta su livelli stabili intorno alle 100-117 mila controlli l'anno, con un minimo nel 2022 (100.192). Nel 2024 il salto è netto: 158.069 controlli avviati, +42% sull'anno precedente, e 108.267 ispezioni definite. Il 2025 consolida il nuovo livello: 157.381 controlli e 112.768 ispezioni definite, il massimo del quinquennio.

Attività di vigilanza 2021-2025, dati INL. Il tasso di irregolarità è la quota di ispezioni con esito irregolare.
AnnoControlli avviatiIspezioni definiteIrregolariTasso irregolarità
2021117,60884,67958,14669,0%
2022100,19282,18359,02372,0%
2023111,28180,2859,44574,0%
2024158,069108,26780,24574,1%
2025157,381112,76883,48874,0%

Fonte: INL, Rapporti annuali sull'attività di vigilanza. Il quadro completo è nella sezione vigilanza.

Tre aziende su quattro irregolari: il tasso che non scende

Il tasso di irregolarità è il numero che il report non può edulcorare: nel 2025 il 74% delle aziende ispezionate presenta violazioni, in crescita dal 69% del 2021 e stabile dal 2023. Il dato va letto con cautela: l'ispettorato concentra le verifiche sui settori a rischio, quindi la percentuale non misura l'irregolarità diffusa nel sistema produttivo, ma testimonia che dove si guarda, quasi sempre si trova qualcosa.

Lavoro nero e sommerso: capitano in calo, interposizioni in crescita

I lavoratori in nero trovati nel 2025 sono 22.503, in calo del 3,8% sul 2024 ma ancora sopra il livello 2021. Il dato più significativo è la composizione del sommerso: il caporalato scende al minimo del quinquennio (895 casi, contro i 3.208 del 2023), mentre le interposizioni illecite crescono (14.570, massimo della serie). Il fenomeno cambia forma: meno reclutamento organizzato in agricoltura, più appalti e subappalti costruiti per aggirare le regole.

Sommerso, violazioni sicurezza e recuperi 2021-2025, dati INL.
AnnoLavoratori in neroCaporalatoInterposizioniViolazioni sicurezzaRecuperi
202120,5711,35213,19817,6431,11 mld €
202219,9321,05113,08225,4811,15 mld €
202321,173,20811,44836,681,22 mld €
202423,4011,22613,45883,331,22 mld €
202522,50389514,5789,8511,29 mld €

I recuperi superano il miliardo ogni anno dal 2021: nel 2025 sono 1,29 miliardi di euro, circa 6 miliardi di euro in cinque anni. Contributi e premi evasi che tornano nelle casse pubbliche, il risultato finanziario diretto della vigilanza.

La sicurezza sotto la lente: violazioni +409% in cinque anni

La svolta più netta del quinquennio riguarda la salute e sicurezza sul lavoro: le violazioni accertate passano da 17.643 (2021) a 89.851 (2025), +409%. Il salto principale è nel 2024 (+127%), quando la vigilanza ha allargato il perimetro e inasprito i controlli, e prosegue nel 2025. La sicurezza diventa il primo fronte dell'azione ispettiva, anche grazie alla spinta della patente a crediti nel settore edile.

Il dettaglio per settore fotografa due mondi diversi: nelle sospensioni edili prevalgono le violazioni "fisiche", le protezioni contro il rischio di caduta (915 casi nel 2025) e la mancanza del POS (530); nel terziario dominano le violazioni documentali, come la mancanza del DVR (2.060 casi). La vigilanza colpisce dove il rischio è più immediato: il cantiere resta il luogo dove la sicurezza si gioca sulla protezione reale, non sulla carta.

Sospensioni e patente a crediti: gli strumenti che funzionano

Le sospensioni (art. 14 D.Lgs. 81/2008) sono il provvedimento più duro: fermano l'attività per gravi violazioni di sicurezza o lavoro nero sopra soglia. Nel 2025 sono state 13.263, in calo dal picco 2024 (15.002) ma a un livello altissimo; di queste, 4.949 per gravi violazioni SSL. La maggior parte viene revocata dopo la regolarizzazione: la sospensione funziona come deterrente e come meccanismo di messa a norma.

Sospensioni dell'attività imprenditoriale 2021-2025, art. 14 D.Lgs. 81/2008. Il dettaglio per gravi violazioni SSL è disponibile dal 2022.
AnnoSospensioni totalidi cui per sicurezza
20213,971330
20228,212,814
202311,1744,098
202415,0025,601
202513,2634,949

La patente a crediti (art. 27 D.Lgs. 81/2008) completa il quadro: obbligatoria dal 1° gennaio 2025 per i cantieri edili, ha visto 479.020 imprese richiederla nel primo anno, con sole 1.088 sanzioni per assenza e 14 revoche. Un nuovo strumento che responsabilizza le imprese per via amministrativa, senza bisogno dell'ispezione: la gestione dei crediti, decurtati in caso di violazioni, spinge alla prevenzione continua.

Perché la vigilanza conta per la sicurezza

Ispezioni e sanzioni non sono un costo per le imprese: sono la leva che trasforma la sicurezza da dichiarazione a pratica. I dati del quinquennio mostrano che dove i controlli si intensificano, le violazioni emergono prima di diventare morti: le violazioni sicurezza crescono perché la vigilanza le intercetta, non perché il sistema peggiora. Il collegamento con gli infortuni è diretto: le stesse imprese che violano la sicurezza alimentano le statistiche degli infortuni, raccontate nel report sui lavori più pericolosi.

Il quadro annuale completo di infortuni e malattie professionali è nel report sulla Relazione annuale INAIL 2025; per i dati di dettaglio su ispezioni, sospensioni e patente a crediti, la sezione vigilanza.

FAQ

Quante ispezioni sul lavoro ci sono state in Italia nel 2025?

112.768 ispezioni definite nel 2025 dall'Ispettorato nazionale del lavoro (INL) insieme a INPS e INAIL, su 157.381 controlli avviati. È il valore più alto del quinquennio: +4,2% rispetto al 2024 e +33% rispetto al 2021.

Quante aziende risultano irregolari ai controlli?

Nel 2025, 83.488 aziende su 112.768 ispezionate sono risultate irregolari: il 74%. Il tasso di irregolarità è in crescita dal 2021 (69%) e stabile intorno al 74% dal 2023. Significa che circa tre imprese su quattro presentano violazioni.

Cos'è la patente a crediti in edilizia?

È la patente a crediti prevista dall'art. 27 del D.Lgs. 81/2008, obbligatoria dal 1° gennaio 2025 per i cantieri edili e le opere temporanee (attiva dal 1° ottobre 2024). Ogni impresa parte con 30 crediti, decurtati in caso di violazioni e revocata sotto i 15. Nel primo anno: 479.020 rilasciate, 1.088 sanzioni per assenza, 14 revoche.

Quanti lavoratori in nero sono stati trovati nel 2025?

22.503 lavoratori in nero nel 2025, in calo del 3,8% rispetto al 2024 ma sopra il livello del 2021 (20.571). I lavoratori irregolari complessivamente rilevati sono 328.524. Il caporalato scende al minimo del quinquennio (895 casi), mentre le interposizioni illecite crescono (14.570).

Cosa succede quando un'azienda viene sospesa per sicurezza?

Con la sospensione (art. 14 D.Lgs. 81/2008) l'attività imprenditoriale viene fermata per le gravi violazioni in materia di salute e sicurezza o per lavorato nero superiore al 10%. Nel 2025 ci sono state 13.263 sospensioni, di cui 4.949 per gravi violazioni SSL: la maggior parte viene revocata dopo la regolarizzazione.

Fonte: INL — Rapporti annuali sull'attività di vigilanza e Monitoraggi periodici dei provvedimenti di sospensione, 2021-2025. Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2026. Metodo e limiti nel pulsante "Metodologia, Formule e Fonti" in alto; la pagina Fonti contiene la metodologia completa.