Osservatorio Infortuni
Statistiche pubblicheINL · Rapporti annuali attività di vigilanza

Vigilanza sul Lavoro

Quanti controlli arrivano davvero nelle aziende italiane, quanti lavoratori irregolari emergono e quanto si recupera in contributi evasi? La serie storica 2021-2025 dell'attività ispettiva INL (con INPS e INAIL) racconta l'azione di contrasto al lavoro sommerso e alle violazioni della sicurezza nei luoghi di lavoro, dai provvedimenti di sospensione alle nuove regole della patente a crediti.

Aggiornato con il Rapporto annuale INL 2025

L'attività di vigilanza in numeri

Gli indicatori di sintesi dell'ultimo anno disponibile (2025) e i confronti con il 2024. I dati coprono l'attività complessiva di INL, INPS e INAIL.

Controlli avviati 2025
157.381
INL+INPS+INAIL · € 1,29 mld € recuperati
Tasso di irregolarità
74%
aziende irregolari: 83.488 su 112.768 definite · -0,1 pt vs 2024
Lavoratori in nero
22.503
-898 vs 2024
Violazioni sicurezza 2025
89.851
penali D.Lgs. 81/2008 · +7,8% vs 2024

Serie Storica quinquennio (2021 – 2025)

L'andamento dei controlli avviati sul territorio nazionale e del tasso di irregolarità, oppure l'evoluzione dei provvedimenti di sospensione dell'attività imprenditoriale con la quota legata alle gravi violazioni in materia di sicurezza. Usa il toggle per alternare le due viste.

Controlli avviati e tasso di irregolarità

Fonte: INL, Rapporti annuali sull'attività di vigilanza in materia di lavoro e previdenziale (2021-2025). I controlli avviati includono le ispezioni del personale INL (compresi i Carabinieri per la Tutela del Lavoro), INPS e INAIL, oltre a verifiche e accertamenti tecnici. Il tasso di irregolarità è il rapporto tra ispezioni definite con esito irregolare e totale delle ispezioni definite. Le sospensioni sono i provvedimenti adottati ai sensi dell'art. 14 D.Lgs. 81/2008; la quota per gravi violazioni in materia di sicurezza segue l'allegato I del Testo Unico.

Violazioni accertate e lavoro sommerso

L'esito dei controlli: le violazioni penali in materia di salute e sicurezza (D.Lgs. 81/2008), i lavoratori trovati completamente in nero e il totale dei lavoratori irregolari cui si riferiscono gli atti ispettivi. Il toggle consente di confrontare le tre serie.

Violazioni penali salute e sicurezza

Fonte: INL, Rapporti annuali sull'attività di vigilanza (2021-2025). Le violazioni penali in materia di salute e sicurezza sono quelle accertate dal personale ispettivo nell'ambito del D.Lgs. 81/2008 (la serie 2021-2022 si riferisce alle violazioni penali contestate, da confrontare con le note metodologiche di ciascun rapporto). I lavoratori totalmente in nero sono quelli privi di qualsivoglia documentazione obbligatoria; ilavoratori irregolari sono il totale complessivo INL+INPS+INAIL (dal 2022; per il 2021 il dato non è pubblicato in forma aggregata). I valori riflettono l'attività ispettiva svolta e la programmazione dei controlli: non sono misure della diffusione assoluta del fenomeno.

Le tipologie di violazioni registrate

Il dettaglio dei fenomeni indagati negli atti ispettivi: lavoro nero, caporalato, interposizione fittizia di manodopera, distacco transnazionale, tutela dei minori, orario di lavoro, violazioni amministrative e penali per disciplina. Seleziona l'anno per osservare la composizione.

Composizione delle violazioni registrate nell'anno 2025
Totale 2025
188.442
Violazioni salute e sicurezza (penali)89.85147,7%
Violazioni amministrative (altre)44.76123,8%
Lavoratori in nero18.3979,8%
Fenomeni interpositori14.5707,7%
Violazioni penali (altre)68033,6%
Altre tipologie14.0607,5%

Fonte: INL, tabella “Principali fenomeni indagati” dei Rapporti annuali sull'attività di vigilanza. Le voci lavoratori in nero, caporalato e fenomeni interpositoricontano i lavoratori cui si riferiscono gli atti ispettivi, le altre contano le violazioni accertate per disciplina. La voce violazioni salute e sicurezza include le violazioni penali D.Lgs. 81/2008; la crescita dal 2023 riflette anche il potenziamento dell'azione ispettiva. Nel 2021 la colonna “orario di lavoro” non era rilevata separatamente (valore non disponibile). Le tipologie oltre la sesta in ordine di grandezza sono aggregate nella voce Altre tipologie.

Recuperi, sommerso e patente a crediti

Il valore economico dell'azione ispettiva e la nuova frontiera della patente a crediti nei cantieri: lo strumento introdotto dalla riforma del 2024 per alzare la soglia di responsabilità delle imprese.

Recupero contributi e premi evasi
1,29 mld €
Nel 2025 il personale ispettivo ha recuperato 1.290.424.538 euro tra contributi previdenziali INPS e premi assicurativi INAIL non versati. Nel 2023 il recupero era 1,22 mld €; la crescita riflette anche la maggiore capacità di accertamento dell'azione di vigilanza.
Lavoratori irregolari e sommerso
328.524
Sono i lavoratori cui si riferiscono gli atti ispettivi definiti nell'anno: 328.524 nel 2025, con 22.503 lavoratori totalmente in nero. Nel 2021 i lavoratori in nero erano 20.571. Il dato fotografa l'attività accertata, non la stima del sommerso.
Sospensioni: massimo storico nel 2024
15.002 provvedimenti
Nel 2024 i provvedimenti di sospensione dell'attività imprenditoriale hanno toccato il record di 15.002, di cui 5601 per gravi violazioni in materia di sicurezza. Nel 2025 sono stati 13.263, secondo valore storico, con 4949 legati alla sicurezza dei luoghi di lavoro.
Patente a crediti nei cantieri (art. 27 D.Lgs. 81/2008)
Patenti rilasciate
479.020
dal 1 ottobre 2024
Sanzioni per assenza
1088
elevate dall'INL
Patenti revocate
14
dal 1° ottobre 2024
Patenti sospese
6
provvedimenti 2025

La patente a crediti, introdotta dalla riforma del 2024, è obbligatoria dal 1° gennaio 2025 per imprese e lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili. Ogni infortunio grave o violazione in materia di sicurezza comporta una decurtazione dei crediti, con sospensione o revoca al di sotto della soglia minima. Dato aggiornato al rapporto annuale INL 2025 (pubblicato 2026).