Osservatorio Infortuni
Malattie professionaliOpen Data INAIL

Osservatorio Malattie Professionali

Le malattie professionali raccontano il lato meno visibile della sicurezza sul lavoro: patologie che emergono dopo anni di esposizione a rumore, sovraccarico biomeccanico, polveri e agenti cancerogeni. Denunce protocollate a confronto tra i primi semestri 2025 e 2026, raggruppamento clinico ICD-10, distribuzione territoriale e decessi riconosciuti nel quinquennio 2021-2025.

Denunce nel periodo
110.279
81.885 M (74%)28.394 F (26%)
I semestre 2026 vs 2025
+16,7%
+8509 denunce
Patologie muscolo-scheletriche
78%
86.563 denunce su capitolo M ICD-10
Decessi registrati
722
-155 vs 2024 · età media 78,4 anni · 96% M

Denunce mensili: I semestre 2025 vs 2026

Il confronto mese per mese a pari periodo mostra un aumento diffuso delle denunce di malattia professionale protocollate nel primo semestre 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025.

Denunce di malattia professionale: I semestre 2025 vs 2026

Fonte: INAIL Open Data, dataset DatiMensiliMalattieProfessionaliDataProt (denunce protocollate nel mese). I CSV ufficiali coprono i primi due semestri: gennaio-giugno 2025 e gennaio-giugno 2026. Il confronto è a pari periodo e non va esteso all'intero anno. Il toggle consente di isolare la componente di genere.

Le patologie più denunciate

I codici ICD-10 del dataset INAIL sono raggruppati in categorie cliniche leggibili: il quadro è dominato dalle malattie muscolo-scheletriche da sovraccarico biomeccanico, seguite da ipoacusia da rumore e sindromi canalicolari. Tocca una voce per i codici specifici più frequenti.

Patologie denunciate per gruppo clinico (ICD-10): I semestre 2026, variazione vs I sem 2025

Raggruppamento clinico dei codici ICD-10 presenti nel dataset INAIL delle denunce protocollate. Le barre mostrano le denunce del I semestre 2026; il badge accanto riporta la variazione assoluta e percentuale rispetto allo stesso semestre del 2025. Le patologie muscolo-scheletriche (capitolo M) dominano il quadro; i tumori professionali e le patologie da polveri emergono per gravità anche se numericamente minori.

Distribuzione territoriale delle denunce

La geografia delle denunce riflette la sede INAIL competente per la protocollazione: un indicatore dell'attività di denuncia e gestione, non della distribuzione del rischio.

Denunce per regione (sede INAIL di protocollazione)
Passa il mouse su una regione o clicca per selezionarla

La ripartizione per regione si basa sulla sede INAIL competente per la protocollazione della denuncia (dove il caso è gestito amministrativamente), non sul luogo di lavoro o sulla residenza del lavoratore. Il dato va letto come indicatore dell'attività di denuncia, non della distribuzione territoriale del rischio.

Decessi per malattia professionale riconosciuta

L'eredità più pesante delle esposizioni professionali: i decessi riconosciuti dall'INAIL nel quinquennio 2021-2025, con il peso delle malattie da amianto (silicosi e asbestosi) che continuano a manifestarsi a distanza di decenni.

Decessi per malattia professionale riconosciuta (2021 – 2025)
2025: 722 decessi · età media 78,4 anni
Ranking regioni:
Lombardia114
Piemonte86
Toscana62
Liguria55
FriuliVeneziaGiulia53
Puglia51
Veneto51
EmiliaRomagna47
696 M (96%)26 F (4%)

Fonte: INAIL Open Data, dataset DatiSemestraliMalattieProfessionaliDataDec (decessi per malattia professionale riconosciuta, esiti di casi protocollati). Serie per anno di morte nel quinquennio 2021-2025. La vista "Amianto" isola i decessi da silicosi e asbestosi, malattie che emergono a distanza di anni dall'esposizione. Ranking regionale e dato di genere si riferiscono all'anno selezionato (2025), per seguire l'evoluzione senza appiattirla sull'aggregato quinquennale.

Quante denunce vengono riconosciute?

Le denunce raccontano metà della storia: l'esito arriva dopo. Qui il conteggio esatto delle pratiche riconosciute, rigettate e ancora in istruttoria, per anno di denuncia, alla rilevazione semestrale INAIL del 30/04/2026. Il dato verrà aggiornato a ogni nuova rilevazione.

Denunce 2025
98.312
protocollate nell'anno, al 30/04/2026
Riconosciute
36.019 36,6%
al 30/04/2026
Rigettate
49.803 50,7%
al 30/04/2026
In istruttoria
12.490 12,7%
non ancora definite, al 30/04/2026
Riconoscimento per patologia
Patologie ordinate per tasso di riconoscimento decrescente, anno 2025, sui casi definiti con patologia accertata.
C45.0Mesotelioma della pleura522 riconosciute / 623 definite83,8%
J92Placca o ispessimento pleurico274 riconosciute / 337 definite81,3%
L57.0Cheratosi attinica137 riconosciute / 183 definite74,9%
C44Altri tumori maligni della cute113 riconosciute / 151 definite74,8%
M77.0Epicondilite mediale (gomito del golfista)2441 riconosciute / 3319 definite73,5%
M65.8Altre sinoviti e tenosinoviti517 riconosciute / 746 definite69,3%
M51.2Spostamento di disco intervertebrale lombare4243 riconosciute / 6293 definite67,4%
C34Tumore maligno del bronco-polmonare235 riconosciute / 365 definite64,4%
M75.1Lesioni della cuffia dei rotatori (spalla)5947 riconosciute / 9577 definite62,1%
H83.3Ipoacusia da rumore1883 riconosciute / 3069 definite61,4%
M75.5Borsite cronica della spalla119 riconosciute / 196 definite60,7%
G56.0Sindrome del tunnel carpale4794 riconosciute / 7970 definite60,2%
M77.1Epicondilite laterale (gomito del tennista)1555 riconosciute / 2680 definite58%
M75.2Tendinite bicipitale178 riconosciute / 325 definite54,8%
M65.4Tenosinovite della stiloide radiale (de Quervain)415 riconosciute / 760 definite54,6%
Il tasso di riconoscimento per patologia si calcola sui casi definiti con patologia accertata (ICD10accertato valorizzato). I casi con ICD non determinato (ND) hanno l'esito amministrativo ma non la patologia accertata nel dataset: sono esclusi dal tasso per patologia e indicati a parte. Le famiglie cliniche seguono la Relazione Annuale INAIL per il confronto. Inoltre 60.506 pratiche rigettate e 14 riconosciute (tutti gli anni) hanno ICD non determinato (escluse dal tasso per patologia).
Come leggere questo numero. I valori sono il conteggio esatto delle pratiche alla rilevazione del 30/04/2026(dataset open data INAIL, cadenza semestrale), non stime: ogni denuncia ha un esito amministrativo (riconosciuta, rigettata, in istruttoria). Il numero è una fotografia: le pratiche ancora in istruttoria (12.7% delle denunce 2025) saranno definite nella rilevazione successiva e il conteggio verrà aggiornato. Il tasso di riconoscimento si calcola sui soli casi definiti (riconosciute / definite). Le denunce possono essere plurime: più pratiche per lo stesso lavoratore.

Fonte: INAIL Open Data, DatiSemestraliMalattieProfessionaliDataProt, rilevazione 30/04/2026. Elaborazione Osservatorio.