REPORT · MALATTIE PROFESSIONALI
Malattie professionali più denunciate in Italia
Ultimo aggiornamento: . Fonte: INAIL, dati consolidati 2021-2025 e dati congiunturali provvisori H1 2026.
Quali sono le malattie professionali più denunciate in Italia?
Nel 2025 le denunce di malattia professionale in Italia sono state 98.312: il numero più alto degli ultimi 26 anni, +11,3% sul 2024. Le patologie più denunciate sono quelle da sovraccarico biomeccanico: ernie e discopatie del rachide (25,3%), patologie della spalla (21,4%) e tunnel carpale (10,6%).
Nel primo semestre 2026 le denunce sono 59.394, +16,7% sullo stesso periodo del 2025 (50.885): la crescita accelera.
In breve
- 98.312 denunce di malattia professionale nel 2025, record da 26 anni (+11,3%)
- H1 2026: 59.394 denunce, +16,7% sullo stesso periodo del 2025
- Ernie e discopatie del rachide in testa: 25,3% delle denunce
- Solo il 42% delle denunce 2025 risulta riconosciuto (36.019 casi)
- 4.853 decessi per malattia professionale riconosciuta nel quinquennio 2021-2025, in calo
- 63.136 lavoratori coinvolti dalle denunce 2025
Un record che non è una buona notizia: 98.312 denunce nel 2025
Le denunce di malattia professionale crescono ogni anno dal 2021: da 55.198 a 98.312 nel 2025, +78% in quattro anni. Il balzo più forte è nel biennio 2023-2024 (+19,7% e +21,7%), mentre nel 2025 la crescita rallenta ma resta a doppia cifra (+11,3%). Il dato 2025 è il più alto dal 1999: mai così tante denunce negli ultimi 26 anni.
| Anno | Denunce | Δ vs anno prec. |
|---|---|---|
| 2021 | 55,198 | — |
| 2022 | 60,623 | +9,8% |
| 2023 | 72,575 | +19,7% |
| 2024 | 88,338 | +21,7% |
| 2025 | 98,312 | +11,3% |
Fonte: INAIL, denunce ricostruite da esiti di istruttoria (riconosciute + rigettate + in istruttoria). Il quadro completo dei dati è nella sezione malattie professionali.
Le patologie più denunciate: il sovraccarico biomeccanico domina
Le prime tre patologie sono tutte da sovraccarico biomeccanico e insieme coprono il 57,2% delle denunce: ernie e discopatie del rachide, patologie della spalla e sindromi canalicolari come il tunnel carpale. Sono le malattie legate a movimenti ripetuti, sollevamento di carichi e posture, tipiche di manifattura, logistica, edilizia e agricoltura.
| Patologia | Casi | Quota | % maschi |
|---|---|---|---|
| Ernie e discopatie del rachide | 27,92 | 25,3% | 75,8% |
| Patologie della spalla (cuffia dei rotatori) | 23,592 | 21,4% | 71,0% |
| Sindromi canalicolari (tunnel carpale) | 11,644 | 10,6% | 63,3% |
| Codice non indicato | 11,186 | 10,1% | — |
| Epicondiliti e tendinopatie | 8,769 | 8,0% | 70,9% |
| Ipoacusia da rumore | 5,871 | 5,3% | 96,9% |
Il tunnel carpale merita un approfondimento: la sindrome del tunnel carpale (G56.0) è la malattia professionale con la quota femminile più alta tra le principali (36,7% delle denunce), tipica dei lavori ripetitivi di polso e mano. L'ipoacusia da rumore è invece quasi esclusivamente maschile (96,9%) e riflette l'esposizione storica in industria e edilizia.
Denunce vs riconosciute: solo il 42% delle denunce 2025 è stato accertato
Le denunce non coincidono con le malattie riconosciute: nel 2025, su 98.312 denunce, 36.019 sono state riconosciute (42,0%), 49.803 rigettate (58,0%) e 12.490 erano ancora in istruttoria. Il tasso di riconoscimento è in calo dal 2021 (52,3%): cresce il volume delle denunce, ma anche la quota di esiti negativi, segno di un sistema sotto pressione e di un'emersione che porta con sé anche infondate.
I 63.136 lavoratori coinvolti dalle denunce 2025 mostrano un'altra faccia del fenomeno: ogni denuncia è una persona, spesso in età matura, con una patologia cronica che può cambiare la vita lavorativa. Il quadro completo di riconosciute e rigettate per anno è nella sezione malattie professionali.
Il costo nascosto: 4.853 decessi in cinque anni
Le malattie professionali uccidono più degli infortuni, ma in silenzio: nel quinquennio 2021-2025 i decessi per malattia professionale riconosciuta sono stati 4.853, con un trend in calo (da 1.134 nel 2021 a 722 nel 2025). Tra questi, silicosi e asbestosi restano una presenza costante: 860 decessi nel quinquennio, ultimo retaggio dell'esposizione all'amianto, con latenze che possono superare i 30 anni.
| Anno | Decessi | di cui silicosi/asbestosi |
|---|---|---|
| 2021 | 1,134 | 219 |
| 2022 | 1,12 | 232 |
| 2023 | 1 | 184 |
| 2024 | 877 | 125 |
| 2025 | 722 | 100 |
Perché le denunce crescono
La crescita delle denunce non significa solo più malattie: è in buona parte il risultato di una migliore emersione. Dopo il calo del biennio 2020-2021 (quando visite e diagnosi sono state rallentate dalla pandemia), la ripresa delle attività e la maggiore attenzione al tema hanno fatto riemergere patologie che prima restavano sommerse.
A questo si aggiungono fattori strutturali: l'invecchiamento della forza lavoro (le patologie muscolo-scheletriche e respiratorie emergono con l'età), le latenze lunghe delle malattie da amianto e silice, e l'effetto di riconoscimento di malattie professionali storicamente sotto-diagnosticate come i disturbi muscolo-scheletrici.
Malattie professionali e infortuni: due mondi da leggere insieme
Le malattie professionali e gli infortuni raccontano due tempi diversi del rischio: l'infortunio è il rischio immediato, la malattia professionale è il rischio che si accumula nel tempo, spesso invisibile per anni. Per questo il sito le tiene separate ma le incrocia: il quadro annuale è nel rapporto sulla Relazione annuale INAIL 2025, mentre per gli infortuni in itinere si può leggere il report dedicato.
Per le malattie professionali, la sezione malattie professionali offre la dashboard completa: serie mensile, distribuzione territoriale, decessi e dettaglio per patologia.
FAQ
Qual è la malattia professionale più denunciata in Italia?
Le malattie dell'apparato muscolo-scheletrico da sovraccarico biomeccanico: ernie e discopatie del rachide (25,3% delle denunce), patologie della spalla o cuffia dei rotatori (21,4%) e sindromi canalicolari come il tunnel carpale (10,6%). Insieme superano il 57% del totale.
Quante denunce di malattia professionale ci sono state nel 2025?
98.312 denunce, il numero più alto degli ultimi 26 anni: +11,3% rispetto al 2024. La crescita prosegue nel 2026: nel primo semestre le denunce sono 59.394, +16,7% sullo stesso periodo del 2025.
Il tunnel carpale è una malattia professionale riconosciuta?
Sì, la sindrome del tunnel carpale (codice ICD-10 G56.0) è una delle malattie professionali più denunciate: 11.644 casi nei due semestri osservati, il 10,6% del totale. È tipica dei lavori con movimenti ripetuti di polso e mano; ha la quota femminile più alta tra le principali patologie (36,7%).
Perché le malattie professionali aumentano?
Per una combinazione di fattori: migliore emersione e cultura della denuncia, invecchiamento della forza lavoro, patologie a lunga latenza (come le malattie da amianto) e la ripresa delle attività dopo il calo del biennio 2020-2021.
Che differenza c'è tra malattie denunciate e malattie riconosciute?
La denuncia è la segnalazione all'INAIL, il riconoscimento è l'esito dell'istruttoria. Nel 2025 su 98.312 denunce, 36.019 sono state riconosciute (42,0%), 49.803 rigettate (58,0%) e 12.490 erano ancora in istruttoria. I dati statistici INAIL si riferiscono alle denunce.
Fonte: INAIL, dati consolidati 2021-2025 e dati congiunturali provvisori H1 2026. Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2026. Metodo e limiti nel pulsante "Metodologia, Formule e Fonti" in alto; la pagina Fonti contiene la metodologia completa.