REPORT · INFORTUNI IN ITINERE
Infortunio in itinere: cos'è, quando è riconosciuto, quanti casi in Italia
Ultimo aggiornamento: . Fonte: INAIL, dati consolidati 2021-2025 e dati congiunturali provvisori H1 2026.
Cos'è l'infortunio in itinere e quanti casi ci sono?
L'infortunio in itinere è l'infortunio che accade nel percorso tra casa e luogo di lavoro, o negli spostamenti connessi al lavoro nei limiti previsti dalla legge. È tutelato dall'INAIL come infortunio sul lavoro. Nel 2025 le denunce in itinere sono state 106.581, il 17,7% del totale: in costante crescita da anni.
Nel primo semestre 2026 le denunce in itinere sono 41.997, +7,97% sullo stesso periodo del 2025, con 118 casi mortali (+2,61%).
In breve
- 106.581 denunce in itinere nel 2025 (+2,5% sul 2024)
- 17,7% di tutte le denunce di infortunio sono in itinere
- 35.686 denunce in più in 4 anni: da 84.895 (2021) a 106.581 (2025), +25,5%
- 301 casi mortali in itinere nel 2025
- H1 2026: 41.997 denunce (+7,97%) e 118 casi mortali (+2,61%)
- Prima regione: Lombardia con 21.402 denunce nel 2025
Quando l'INAIL riconosce l'infortunio in itinere
La tutela dell'infortunio in itinere è definita dall'art. 12 del D.Lgs. 38/2000, che estende l'assicurazione INAIL anche agli eventi occorsi nel percorso di andata e ritorno tra l'abitazione e il luogo di lavoro, e negli spostamenti tra due luoghi di lavoro o tra il luogo di lavoro e quello di consumazione dei pasti. Le condizioni di dettaglio sono precisate nella circolare INAIL 14/2016.
Perché il rischio sia coperto, l'evento deve avvenire lungo il percorso normale, cioè il più breve o ragionevolmente percorribile, senza deviazioni se non concretamente giustificate da necessità (accompagnamento dei figli a scuola, esigenze di cura, necessità costituzionali). L'uso del mezzo di trasporto privato è coperto quando è necessitato: quando manca un mezzo pubblico idoneo, o il percorso o l'orario lo rendono inevitabile, o l'uso del mezzo è comunque più sicuro per il lavoratore.
Un punto importante: le denunce non coincidono con gli infortuni riconosciuti. Il dato statistico pubblicato da INAIL è quello delle denunce; una parte viene archiviata dopo l'istruttoria. I numeri di questo report, come quelli del sito, seguono la fonte ufficiale e si riferiscono alle denunce.
I numeri in Italia: un fenomeno in crescita costante
Le denunce in itinere crescono ogni anno dal 2021: da 84.895 a 106.581 nel 2025, +25,5% in quattro anni. La crescita è più marcata nel biennio 2021-2022 (+12,5%), poi prosegue a ritmo più contenuto ma senza inversioni. Nel frattempo la quota sul totale delle denunce è salita dal 15,0% al 17,7%: l'itinere pesa sempre di più sul complesso degli infortuni.
| Anno | Denunce itinere | Δ vs anno prec. | Morti in itinere | Quota |
|---|---|---|---|---|
| 2021 | 84,895 | — | 282 | 15,0% |
| 2022 | 95,473 | +12,5% | 345 | 13,6% |
| 2023 | 100,226 | +5,0% | 277 | 17,0% |
| 2024 | 104,02 | +3,8% | 303 | 17,5% |
| 2025 | 106,581 | +2,5% | 301 | 17,7% |
Fonte: INAIL, serie storica consolidata. Il dato congiunturale H1 2026 (41.997 denunce, +7,97%) è aggiornato nel report sul primo semestre 2026.
Dove accade di più: le regioni con più denunce in itinere (2025)
La Lombardia è la regione con il maggior numero di denunce in itinere: 21.402 nel 2025, circa un quinto del totale nazionale. Seguono Emilia-Romagna, Veneto e Lazio, tutte sopra le 11.000. La classifica riflette in parte la dimensione occupazionale dei territori; per confronti corretti tra regioni di diversa dimensione serve il tasso di incidenza (denunce per occupati), disponibile nella sezione infortuni.
| # | Regione | Denunce itinere | Morti in itinere |
|---|---|---|---|
| 1 | Lombardia | 21,402 | 55 |
| 2 | Emilia-Romagna | 12,634 | 25 |
| 3 | Veneto | 11,909 | 38 |
| 4 | Lazio | 11,234 | 29 |
| 5 | Toscana | 8,971 | 20 |
| 6 | Piemonte | 8,466 | 23 |
| 7 | Sicilia | 5,028 | 27 |
| 8 | Puglia | 4,53 | 10 |
| 9 | Liguria | 4,044 | 5 |
| 10 | Campania | 3,793 | 24 |
Perché l'itinere va letto separato dall'occasione di lavoro
Gli infortuni in occasione di lavoro e quelli in itinere hanno cause, dinamiche e leve di prevenzione diverse: l'occasione di lavoro riguarda l'attività lavorativa e i luoghi di lavoro, l'itinere riguarda il traffico, i mezzi di trasporto e la sicurezza stradale. Metterli insieme produce un numero che non parla né agli uni né agli altri. Per questo il sito li tiene separati ovunque la fonte lo consenta.
Il quadro completo di serie, regioni e incidenza è nella sezione infortuni; per le dinamiche dei casi mortali si può consultare casi mortali e per il quadro dell'azione di controllo la pagina vigilanza.
FAQ
Cos'è l'infortunio in itinere?
È l'infortunio che avviene nel percorso tra il luogo di abitazione e il luogo di lavoro, o negli spostamenti connessi al lavoro (come andare in mensa), nei limiti previsti dalla legge. È tutelato dall'INAIL come infortunio sul lavoro.
Quando l'INAIL riconosce l'infortunio in itinere?
Quando avviene lungo il percorso normale casa-lavoro, cioè il più breve o ragionevolmente percorribile, senza deviazioni non giustificate. L'uso del mezzo di trasporto privato è coperto quando è necessitato (art. 12 D.Lgs. 38/2000, circolare INAIL 14/2016).
Quali deviazioni dal percorso casa-lavoro sono coperte?
Sono coperte le deviazioni dovute a necessità: l'accompagnamento dei figli a scuola, le esigenze di cura di persone, gli adempimenti costituzionali (come votare). Il percorso deve restare compatibile con il tragitto casa-lavoro.
Quanti infortuni in itinere ci sono in Italia?
106.581 denunce nel 2025, in crescita costante: +2,5% rispetto al 2024, il 17,7% di tutte le denunce. Nel primo semestre 2026 sono 41.997, +7,97% sullo stesso periodo del 2025.
La bicicletta o il monopattino sono coperti dall'assicurazione?
Sì, se il mezzo è lecito e il suo uso è congruo o necessitato per il percorso. Vale lo stesso principio del mezzo di trasporto privato: la tutela copre anche chi va al lavoro in bici.
Che differenza c'è tra denunce e infortuni riconosciuti?
Il dato statistico INAIL si basa sulle denunce di infortunio, che non coincidono con gli infortuni riconosciuti: parte delle denunce viene archiviata dopo l'istruttoria. I numeri del sito seguono la fonte ufficiale e indicano le denunce.
Fonte: INAIL, dati consolidati 2021-2025 e dati congiunturali provvisori H1 2026. Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2026. Metodo e limiti nel pulsante "Metodologia, Formule e Fonti" in alto; la pagina Fonti contiene la metodologia completa.